Non esiste una formula magica per capire che un ragazzo sta facendo uso di droghe.
La parola d’ordine potrebbe essere: guardare con attenzione.
Non limitarsi ad uno sguardo superficiale ma guardare come si comporta il ragazzo, che sia vostro figlio o un alunno.
Di seguito trovi alcuni possibili segnali che possono indicare un utilizzo di sostanze:
- Un comportamento insolito o in qualche modo strano
- Lunghi silenzi, broncio o irascibilità verso gli altri
- Improvvisi sbalzi di umore
- Insolita mancanza di collaborazione e scontrosità
- Pochissima disponibilità a parlare e a stare in famiglia
- Diminuzione del rendimento scolastico, svogliatezza o tendenza a marinare la scuola Abbandono delle normali attività svolte regolarmente, per esempio uno sport
- Cambio di amicizie – apparentemente inspiegabile e repentino passaggio ad un nuovo gruppo di amici
- Cambiamenti nell’aspetto fisico, per esempio occhi arrossati, ecc. Disturbi alimentari
- Mancanza di energia, stanchezza persistente
- Sparizione da casa di oggetti di valore o di denaro.
- Questi sono solo alcuni dei comportamenti che possono farci alzare le antenne.
Fate attenzioni a non fare delle equivalenze grossolane: non è detto che se il ragazzo abbia uno o più di questi comportamenti stia usando delle droghe. L’adolescenza è di per sé una fase di cambiamenti ed è quindi normale e sano che vostro figlio li metta in pratica. Ci sono una miriade di motivi oltre alla droga che potrebbero essere la causa di cambiamenti: una litigata con il gruppo dei pari, il non sentirsi accettato e preso in giro, un brutto voto, delle situazioni familiari difficili, una delusione amorosa ecc.
Se vedete vostro figlio per quello che sta diventando e non per la proiezione che avete su di lui potrete sicuramente comprendere meglio quello che gli sta succedendo ed aiutarlo.
ciao
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